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L'antico
borgo di Montaltino Il Borgo di Montaltino è costituito da un complesso
architettonico di masserie e case coloniche il tutto prettamente funzionale ad
una intensa attività agricola antica di lustri che è ancora fiorente ai nostri
tempi.
Provenienti da Barletta, dopo aver percorso il caratteristico viale di accesso
contornato di ulivi secolari e superato le due bianche colonne di ingresso al
borgo, ci appare, seminascosta da una gigantesca palma da dattero, la antica e
bellissima masseria fortificata dei Carcano risalente al '500 e circondata dalle
caratteristiche case coloniche di colore bianco e dalla chiesa barocca della
famiglia. Poco di lato vi è il portale a tutto sesto che ospitava l'antico
frantoio del borgo le cui macine in granito sono ancora adagiate sulla piazza
della fontana, opera realizzata nel IXX secolo dall'Acquedotto Pugliese.
Proseguendo, e raggiunto ormai il bordo orientale dell'abitato, si giunge
all'antico pozzo a cisterna di fattura barocca fino a pochi anni fa ancora
attivo. |
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Alle spalle della masseria
dei Carcano si trova l’antica stazione della posta dei cavalli dal
caratteristico colore rosa ,che attualmente costituisce la masseria dei Conti De
Raymondi di Torricella, e che fino all’800 svolgeva la funzione di locanda con
l’annesso forno e stalle per il servizio di ristoro e cambio dei cavalli che
transitavano per le antiche vie di comunicazione .
Moltaltino,
infatti, era un importante luogo di passaggio e di ristoro interessato dal
percorso di importanti “tratturi” tra cui il cosiddetto Tratturo Regio che
arrivava fino a Napoli passando per Foggia. La zona era infatti interessata dal
fenomeno della transumanza molto diffuso nella vicina Capitanata . Fino al 1800
i fondi di Montaltino erano ricchi pascoli per il bestiame trasformati poi
all’inizio del XVIII secolo da Fabio Carcano in oliveti e mandorleti. A
testimonianza di questa affascinante epopea della transumanza sono rimasti muti
testimoni i bellissimi trulli di cui è ricco il territorio e che servivano come
abitazione temporanea per i pastori. Nella campagna circostante vi sono le
rovine dell’abitato di Montaltinicchio costruito unicamente con la tipologia
dei trulli di pietra.
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